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lunedì 4 luglio 2011

Anteprima: Black Friars, L'ordine della Chiave di Virginia de Winter

Dopo il successo che ha avuto con Black Friars. L'ordine della Spada, Virginia de Winter ritorna il 15 Luglio per la Fazi Editore con Black Friars. L'Ordine della Chiave secondo capitolo di questa trilogia a mio parere troppo contorta.



300.000 lettori l'hanno letta e amata in Internet, 20.000 le copie vendute de L'ordine della spada, primo capitolo della trilogia Black friars, uscito la scorsa estate; 5.000 le recensioni ricevute online da sette suoi racconti brevi.




Titolo: Black Friars. L'Ordine della Chiave


Autore: Virginia de Winter


Editore: Fazi


Prezzo: 17,50


Trama:


Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione. Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della spada: ma dov'è che tutto ha inizio?Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.

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